0 Elementi

La Biennale Internazionale di Incisione e Scultura si pone come obiettivo anche la diffusione del testo dantesco a livello internazionale, permettendo ai partecipanti di sperimentare nuove interpretazioni sul tema proposto, di concerto la valorizzazione delle risorse presenti nel territorio e la promozione nei giovani e meno giovani del senso della bellezza. In questo periodo storico il concetto di bellezza rischia di dissolversi nella trasformazione ambientale, culturale, etica, comportamentale del contesto sociale volto alla dissacrazione dei significati estetici e classici e sopraffatto dalla dominanza di modelli consumistici liberi e trasgressivi. L’educazione alla bellezza assume quindi un significato di pensiero di grande portata estetica e maturativa a difesa delle atmosfere culturali ed educative più rispettose dei bisogni interiori e spirituali della persona. I partecipanti, i fruitori della mostra, e delle altre iniziative correlate, sono condotti verso esperienze sensoriali percettive, immaginative, artistiche, culturali e linguistiche e sono favoriti nella scoperta dell’interiorità, dell’immaginazione e della bellezza del senso estetico.

L’iniziativa nella passata edizione è cresciuta esponenzialmente coinvolgendo artisti di fama internazionale provenienti da cinque continenti. Le opere presentate per la Sezione Incisori sono testimonianza di un’arte senza confini ed espressione di tecniche e linguaggi artistici diversi, così antichi da essere protetti, preservati e perpetuati dagli artisti che hanno partecipato. I Paesi rappresentati sono stati: Argentina, Australia, Austria, Bielorussia, Bosnia Erzegovina, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, India, Israele, Italia, Messico, Polonia, Russia, Serbia, Singapore, Spagna, Svizzera, Tunisia, Turchia, Ucraina, USA.

Per la terza edizione gli artisti si confronteranno con il tema “TRASUMANAR SIGNIFICAR PER VERBA NON SI PORIA” (Paradiso I, vv. 70-71).

Le sezioni previste per gli artisti partecipanti:

  • Sezione Incisione (formato libero) ogni artista potrà aderire con l’invio, in duplice copia, di una o più opere (massimo tre), realizzate mediante le seguenti tecniche tradizionali: bulino, puntasecca, acquaforte, acquatinta, vernice molle, maniera nera, xilografia e altri procedimenti impiegati isolatamente, o insieme, nel rispetto delle regole dell’originalità. Il formato dell’incisione non ha limiti.

 

  • Sezione Incisione 20×20 cm: ogni artista potrà aderire con l’invio in duplice copia, di una o più incisioni (per un massimo di tre) realizzate attraverso le tecniche e le matrici sopra indicate. Le dimensioni dell’incisione devono essere di 20×20 cm.
  • sezione scultura : riservata e su invito. gli artisti prescelti faranno pervenire le foto delle opere con cui intendono partecipare e tutte le informazioni del caso necessarie per il concorso. a giudizio insindacabile della giuria del premio si selezioneranno le opere ammesse.

 

  • Sezione Scultura multisensoriale: ogni artista può partecipare con opere destinate alla fruizione sensoriale e tattile. Gli artisti faranno pervenire le foto delle opere con cui intendono partecipare e tutte le informazioni del caso necessarie per il Concorso.

 

La premiazione dei vincitori sarà affiancata da una mostra delle opere pervenute, da laboratori didattici e workshop, denominati “I colori della vita”, rivolti agli studenti e appassionati, sulle diverse tecniche di incisione, sulla scultura e il mosaico, tenuti da artisti di fama internazionale che collaborano con la Fondazione Pasquale Celommi. Con questo progetto si prevedono dei percorsi didattici interdisciplinari che forniscano gli strumenti per individuare e apprezzare il bello nei vari aspetti della vita, della realtà circostante e dell’arte, il pensiero critico e divergente, la capacità di comprendere l’importanza del rispetto per l’ambiente, il gusto per le cose belle e la consapevolezza che il patrimonio artistico e culturale è un bene da sviluppare, conservare e apprezzare.