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Comunicato stampa 3° Premio Pasquale Celommi | Comunicato stampa 3° Premio Pasquale Celommi |
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| Scritto da web_master | ||||||||||||||||||||
| Monday 16 November 2009 | ||||||||||||||||||||
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III PREMIO ARTISTICO NAZIONALE “PASQUALE CELOMMI”
bandisce il concorso artistico riservato a studenti delle scuole primarie e secondarie di 1° e 2° grado denominato III PREMIO ARTISTICO NAZIONALE
“PASQUALE CELOMMI”
Dopo il successo delle precedenti edizioni, il concorso “Pasquale Celommi” da evento a carattere regionale viene esteso all’intero territorio nazionale. Esso intende essere un’occasione per sollecitare gli studenti a cimentarsi non solo nella produzione artistica, favorendo la riflessione su un tema portante dell'opera pittorica di Pasquale Celommi (il lavoro), ma anche in elaborati scritti o multimediali che traggano ispirazione dall’esperienza creativa dell'artista abruzzese cui il premio è dedicato.
Pasquale Celommi nasce il 5 gennaio 1851 a Montepagano, un piccolo borgo oggi frazione di Roseto degli Abruzzi (Te). Particolarmente portato per il disegno, quand'è solo tredicenne trova in un facoltoso collezionista locale e pittore dilettante il suo primo maestro e, soprattutto, il finanziatore dei suoi studi. Nel 1873 vince il concorso del pensionato artistico indetto dall’amministrazione provinciale di Teramo che gli permette di frequentare la Scuola libera del nudo istituita presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze, dove ha come maestro Antonio Ciseri. A Firenze Celommi rimane fino al 1881, dedicandosi principalmente alla realizzazione di tele dal gusto prettamente accademico-classicista o d'atmosfera esotica - ottenendo anche di partecipare nel '78 all' Esposizione Nazionale con Odalisca al Bagno. Tornato a Montepagano, libero dagli obblighi accademici, Celommi si accosta al filone artistico del 'verismo regionale', trovando nella campagna abruzzese la sua prima fonte d'ispirazione. La sua pittura è fortemente fedele al reale e risente in particolare dell'esempio dei conterranei Michetti e Patini. I suoi quadri raccontano l'Abruzzo con spiccata sincerità, senza lirismo o giudizi arbitrari. Sia nei ritratti, sia nelle più luminose ed “ampie” marine la gente abruzzese è immortalata senza far ricorso ad immagini preconcette di tradizione bucolica. Dal 1888 - anno della mostra operaia di Teramo, in cui l'artista presenta L'Operaio Politico - la pittura di Celommi si arricchisce di una ancor maggiore espressività dei personaggi, di cui si fa più vasta la gamma e tra cui fanno il loro ingresso operai, pescivendole e ciabattini. L'odierna critica, sia per la scelta dei soggetti che per la più evidente 'indagine psicologica', è portata a paragonare le tele di questo periodo a quelle di Teofilo Patini, annoverandole nel cosiddetto 'verismo sociale'. Tale accostamento non è certo fuori luogo, ma bisogna tener presente che i quadri del pittore rosetano ricercano un impatto emotivo più equilibrato. Celommi infatti non utilizza immagini particolarmente forti di degrado o povertà, in una visione sociale sconfortata e sconfortante, ma al contrario, quando si trova a dipingere scene di vita difficile e piena di stenti, ne sottolinea la dignità più che la disperazione. (Giorgia Calisti)
Quasi tutta la produzione di Pasquale Celommi ha come protagonista il rapporto che decide la vita: uomo e natura, tempo ed eterno verificato nella storia. Opera dell’uomo, questa costruisce i valori ai quali l’uomo stesso aderisce quando acquista consapevolezza delle leggi eterne che lo sovrastano: il lavoro, la famiglia, la natura. L’accettazione di queste leggi costituisce il superamento dell’Io per realizzare il Sé. È questa la ricchezza di tutta quella gente umile che vive nell’opera dell’artista. (Fulvia Celommi).
L'organizzazione del Concorso – al pari delle precedenti edizioni – si avvale di un comitato qualificato che cura i rapporti con i mezzi di comunicazione (TV, radio, stampa), fornisce assistenza ai partecipanti, allestisce la mostra finale delle opere pervenute, nonché il catalogo artistico, sia cartaceo che su DVD. Esso è destinato a raccogliere e conservare memoria della manifestazione culturale, al fine di una sua idonea conoscenza e diffusione. L'attenzione rivolta al patrimonio artistico e culturale regionale avrà nel tempo una ricaduta significativa e duratura e potrà costituire lo stimolo per ulteriori iniziative (ricerche, studi, pubblicazioni, restauri, collezioni), promuovendo un opportuno raccordo tra studenti, studiosi, artisti e amministratori locali. Tutto questo potrà favorire la valorizzazione e la salvaguardia di opere d'arte spesso trascurate a livello regionale e nazionale.
Per ulteriori informazioni, si può consultare il sito www.fondazionecelommi.org
Il Concorso prevede diverse sezioni e categorie: arti visive: a) pittura, disegno, scultura; b) produzioni con tecniche artistiche integrate, oppure un Saggio breve o ricerca documentaria sull’opera di Pasquale Celommi. Sono previste tre categorie di partecipanti: 1) studenti della scuola primaria; 2) studenti della scuola media di 1° grado; 3) studenti della scuola media di 2° grado. La partecipazione al concorso è gratuita ed è aperta a tutti gli studenti delle scuole primarie e secondarie di 1° e 2° grado. È prevista sia la partecipazione individuale che a gruppi, purché vengano indicati i nomi degli studenti partecipanti e non solo della/e classe/i. Nella sezione A si può aderire con un’opera realizzata in piena libertà stilistica, con qualsiasi tecnica e qualsiasi supporto. Nella sezione B, aperta solo agli studenti di scuola secondaria di 1° e 2° grado, si partecipa con saggio breve o ricerca documentaria sull’opera di Pasquale Celommi, oppure con lavori a carattere pluridisciplinare realizzati con tecniche artistiche miste e con linguaggi integrati (visivo, letterario, poetico, musicale, multimediale, ecc.). Sono ammesse le contaminazioni fra pittura, scrittura e tecniche sia meccaniche che digitali, dalla fotografia alle molteplici manipolazioni digitali, dalla cosiddetta web-art agli utilizzi di software in chiave artistica. Tutti i lavori devono essere accompagnati da una breve scheda informativa (incollata sul retro dell’opera) che deve contenere tutti i dati richiesti, ivi comprese le ragioni dell’opera stessa. I partecipanti al Concorso dichiareranno sotto la propria responsabilità che le opere sono di personale produzione, esonerando gli organizzatori dell’iniziativa da ogni responsabilità verso terzi; autorizzeranno, inoltre, l’organizzazione del Concorso ad utilizzare le opere inviate per l’allestimento della mostra e per la produzione del catalogo artistico (sia cartaceo che su DVD) correlato all’iniziativa. Le opere inviate, su richiesta, possono essere ritirate dopo il 31 agosto 2010.
TERMINI di PARTECIPAZIONELe adesioni per la partecipazione da parte delle istituzioni scolastiche interessate all’iniziativa dovranno pervenire possibilmente entro il 12 dicembre 2009, con l’indicazione delle sezioni e del numero di studenti partecipanti. I lavori prodotti dagli studenti dovranno pervenire entro il 31 marzo 2010 alla Segreteria del Polo Liceale “Saffo” (Via Silvio Pellico – 64026 Roseto degli Abruzzi (TE)) e dovranno riportare la seguente dicitura: “Premio Pasquale Celommi – Partecipazione Concorso Artistico”. Tutti i costi relativi alla produzione artistica, alla trasferta e soggiorno dei partecipanti, oltre alle spese di invio materiale, sono a carico dei medesimi o delle Istituzioni scolastiche di appartenenza.
SELEZIONETutte le opere pervenute nei termini indicati saranno sottoposte al giudizio insindacabile della Giuria che designerà i vincitori in base ai seguenti criteri: originalità; qualità; innovazione e ricerca artistica; attinenza al tema del concorso. La GIURIA sarà composta da artisti e critici locali e nazionali di comprovata professionalità (Emidio Di Carlo, Antonio Lattanti, Sandro Melarangelo, Gabriele Rosati, Gianni Tarli, Bruno Zenobio). Essa si riunirà a Roseto degli Abruzzi, dove si esamineranno i lavori e si selezioneranno i vincitori esprimendo apposita motivazione.
SOSTEGNO AI PARTECIPANTII partecipanti possono rivolgersi per consigli pratici e per materiali di supporto ai docenti interni: D’Anastasio Mara e Di Marco Vincenzo, sia telefonicamente sia per posta elettronica ( Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo ). La Fondazione Celommi realizzerà un DVD con le opere di tutti i partecipanti ed il Circolo Rosetano curerà un annullo speciale e una cartolina disegnata da grafici internazionali.
PREMILa premiazione si svolgerà presso la sede della Villa comunale di Roseto degli Abruzzi il giorno 2o maggio 2010. La dotazione complessiva del montepremi sarà così suddivisa, per ciascuna delle due sezioni e per ciascuna categoria di partecipanti:
Una parte dei premi sarà in buoni libri (max € 50,00) * Comprensivo della quota di € 500,00 assegnata alle scuole di appartenenza degli alunni vincitori del 1° premio.
In caso di “ex aequo” il premio sarà suddiviso tra gli studenti premiati (al massimo due); per singole opere realizzate da più di tre studenti, il premio potrà essere assegnato alla scuola di appartenenza. Sono previste, inoltre, menzioni speciali per ciascuna categoria e sezione. I premi dovranno essere ritirati personalmente ed esclusivamente dagli studenti vincitori (qualora minorenni, sarà necessario fornire i dati personali dei genitori) e dalla scuola nel corso della cerimonia di premiazione. La partecipazione al Concorso implica la piena conoscenza ed accettazione del regolamento e, per i vincitori, la divulgazione della propria identità anche fotografica su qualsiasi pubblicazione. Eventuali variazioni delle disposizioni del presente regolamento, decise in modo discrezionale e insindacabile da parte del comitato organizzativo, saranno tempestivamente comunicate alle Istituzioni scolastiche.
Il DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof. Viriol D’AMBROSIO |
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| Ultimo aggiornamento ( Monday 16 November 2009 ) | ||||||||||||||||||||
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